L’immaginario collettivo, alimentato da certa letteratura e filmografia, ha sovente relegato la figura professionale dell’avvocato nello stereotipo dell’opportunista che non esita a manifestarsi forte con i deboli e debole con i forti se non addirittura ad espletare infedelmente il mandato ricevuto.
Nella realtà è vero l’esatto contrario.
Tale figura, infatti, riveste un ruolo fondamentale nel tessuto di ogni società moderna e civile.

L’avvocato è portatore di istanze sociali, costituzionali e democratiche basilari per la realizzazione dei fondamentali principi cui ogni ordinamento deve ispirarsi.
Nella storia dell’umanità figure di altissimo livello hanno vestito i panni dell’avvocato.
Il Mahatma Gandhi lo era; lo è stato Secondo Pia, colui che ha fotografato per la prima volta la Sacra Sindone al fine di divulgarne l’immagine, per non parlare di Nelson Mandela uno dei volti più significativi per il progresso dei diritti civili in Sudafrica.

La consapevolezza di tali responsabilità e dell’importanza della funzione sociale dell’avvocato ha da sempre ispirato il concreto esercizio della professione forense da parte degli avvocati Andrea Giordano e Paolo Pesciarelli.
Avvocati di lungo corso hanno negli anni affrontato moltissimi casi relativi alle patologie della coppia, della famiglia e della tutela dei diritti relativi ai complessi rapporti familiari, ivi compresi quelli successori.

Hanno, altresì, maturato esperienza nelle aule penali come difensori di imputati e parti civili facendo proprie le istanze che hanno ispirato la riforma del  c.d. “Giusto processo”.
Hanno altresì consolidato una significativa esperienza nel settore della Volontaria Giurisdizione relativamente alle procedure di amministrazione di sostegno e di Tutela in favore dei soggetti socialmente più deboli.
Oggi continuano ad esercitare la professione forense sempre più convinti della nobiltà e dell’utilità del ruolo che rivestono, desiderosi di fornire aiuto ed esperienza a tutti coloro che ne avranno bisogno.